Concluso al Liceo “Ainis” di Messina il Progetto Erasmus + che ha coinvolto alcuni Paesi europei

In un clima gioioso, caratterizzato da entusiasmo e condivisione, si è concluso al Liceo
“Emilio Ainis” di Messina il Progetto Erasmus + “Our beauty – full World: european wonders”,
che ha coinvolto studenti e docenti provenienti da Grecia, Polonia, Spagna e Portogallo in
una serie di mobilità che hanno regalato tante occasioni di scambio culturale e crescita
personale.
Le giornate sono state molto intense, caratterizzate da attività didattiche, masterclass e
lavori di gruppo, nonchè da escursioni dedicate alla conoscenza del territorio, che hanno
permesso agli studenti dei citati Paesi di entrare in contatto con la cultura e le tradizioni
locali. Gli studenti sono stati ospitati presso le famiglie degli allievi italiani.
Il Progetto Erasmus + ha anche offerto l’opportunità di far conoscere lo stile di vita delle
famiglie italiane, e del Sud in particolare.
Gli studenti dei citati Paesi, nel corso della loro permanenza nella Città dello Stretto, hanno
avuto l’opportunità di apprezzare i piatti tipici della cucina locale. Ciò ha, altresì, permesso
il rafforzamento dei rapporti di amicizia con i coetanei.
Grande soddisfazione è stata espressa dai docenti coordinatori del progetto, Giuseppina
Liotta e Maria Muscarà, che hanno ancora una volta rilevato l’importanza di queste iniziative
all’interno del processo formativo dei giovani; infatti, i Progetti Erasmus costituiscono una
preziosissima opportunità per migliorare le competenze linguistiche, incrementare il senso
di appartenenza europea e alimentare valori come inclusione, collaborazione e rispetto
reciproco degli allievi.
Filo conduttore di quest’ultima tappa è stato il “mito”: gli studenti hanno presentato le Ioro
ricerche sui miti di fondazione dei propri paesi di origine e insieme, lavorando in gruppi
compositi, hanno effettuato dalle ricerche sui “Miti dello Stretto”. Il medesimo fil rouge li ha
accompagnati dalle aule alla scoperta delle bellezze naturali e artistiche locali, con le visite
effettuate al Museo Horcynus Orca di Capo Peloro e al Museo archeologico di Reggio
Calabria.
Agli ospiti sono stati fatti anche conoscere Duomo di Messina con il campanile e il tesoro;
hanno fatto seguito l’escursione sulle pendici dell’Etna e a Taormina, dove hanno potuto
ammirare anche il Teatro Greco-Romano.
Particolarmente divertenti I momenti dedicati alle prove dei canti tradizionali dei Paesi
coinvolti nel Progetto, che sono stati poi eseguiti a conclusione della conferenza-concerto
“Polemos – Il conflitto tra musica, cinema e filosofia” che si è tenuta al Palacultura
“Antonello” di Messina. Contestualmente sono stati consegnati gli attestati di partecipazione
ai membri delle delegazioni delle Nazioni partecipanti.
Sicuramente il momento culminante della loro visita è stata la loro partecipazione
all’”International school party”, che si è tenuta nei locali del Liceo “Ainis”, diretto dalla
dirigente Alessandra Minniti. Il citato evento ha interpretato a pieno lo spirito
dell’interculturalità, che ha visto anche il coinvolgimento di rappresentanti della comunità
islamica del Centro culturale di Messina e della Comunità ellenica dello Stretto, celebrando
tutti assieme, tra musiche, danze e cibo etnico, in un’atmosfera di festa, i valori della
collaborazione e dell’inclusione tra i popoli delle Nazioni coinvolte.
L’evento è stato preceduto dalla messa a dimora di un melograno davanti all’ingresso del
Liceo “Ainis”, come simbolo della pace e della fratellanza tra i popoli: un gesto semplice ma
di grande significato, che ha rappresentato l’obiettivo ultimo di una “scuola che vuole essere
aperta al mondo”.
E così, tra un abbraccio e una stretta di mano, i saluti sono risuonati come degli “arrivederci”;
infatti, se questo progetto Erasmus si è chiuso, le porte del Liceo “Ainis” rimangono sempre
aperte a nuove esperienze e nuove collaborazioni internazionali, anche in vista dei prossimi
Progetti Erasmus +!

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